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Taffix: spray anti-Covid e anti-influenza

taffix spray nasale
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Taffix spray nasale protegge da Covid, influenza e raffreddore: si può comprare su Amazon, è sicuro e Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha affermato che è un presidio utile per proteggersi nei luoghi affollati. Per lo spray Taffix non serve la ricetta.

Non solo vaccino: tra le nuove armi contro il coronavirus ora c’è anche lo spray nasale Taffix, un farmaco da banco studiato dagli esperti dell’Università of Haifa e prodotto dall’azienda israeliana Nasus Pharma, in vendita anche in Italia in farmacia, dunque con tutti i permessi delle autorità sanitarie italiane, e su Amazon. Taffix protegge da Covid, influenza e sindromi parainfluenzali (raffreddore) perché crea una barriera protettiva all’interno del naso, da dove i virus penetrano nel corpo umano, dando una protezione che dura cinque ore.

Taffix spray nasale è uno strumento di prevenzione da coronavirus e virus influenzali, che secondo i medici risulta molto utile in ambienti ad alto rischio perché chiusi e affollati: pensa ad esempio ai mezzi di trasporto pubblico, ai negozi e ai supermercati, alla scuola. In tutti questi posti è sempre obbligatorio indossare la mascherina e mantenere il distanziamento, ma il rischio non si annulla perché il virus, rimanendo sospeso nell’aria, può sempre entrare tramite le vie respiratorie (il naso appunto): basta abbassarsi la mascherina, magari per soffiarsi il naso o spannare gli occhiali, e si può correre il rischio.

Oppure pensa ai bambini e ai ragazzi a scuola: è facile immaginare che i più piccoli sfuggano al controllo degli insegnanti, oppure che sui mezzi pubblici ci siano situazioni di grande affollamento. Utilizzando Taffix spray nasale anti-Covid prima di uscire di casa saranno molto più protetti.

Lo spray nasale Taffix protegge dal coronavirus, dai virus influenzali, parainfluenzali (raffreddore) e in genere da tutti quelli trasmissibili per via aerea perché rilascia una polvere contenente ipromellosa che, in soli 50 secondi, crea un sottile strato di gel nella mucosa nasale, funzionando come una barriera protettiva dalle minacce esterne. La polvere nasale, inoltre, è stata sviluppata per abbassare il pH della mucosa nasale da 6.8 a 3.5, creando un ambiente più acido che neutralizza il virus.

Taffix spray nasale è stato testato nell’affollatissima città israeliana di Bnei Berak, dove si è registrato un tasso di contagio più alto della media del Paese anche a causa dell’alta densità demografica. Tra i soggetti che hanno utilizzato Taffix (tre volte al giorno per due settimane e sempre indossando anche la mascherina), solo il 2% è risultato positivo, 2 persone su 83 (“proprio le due persone che hanno ammesso di non aver spruzzato lo spray alla frequenza richiesta” specifica Udi Gilboa, co-fondatore e direttore esecutivo di Nasus Pharma). Invece nel gruppo che indossava solo le mascherine il tasso di contagio è stato del 10%, dunque cinque volte più alto.

Nei test condotti in laboratorio presso l’Università della Virginia, i risultati hanno dimostrato che Taffix è in grado di uccidere il 99% di cellule virali da SARS-CoV-2.

Taffix spray nasale non ha effetti collaterali, come i comuni spray contro il naso chiuso e il raffreddore. Come afferma Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igm) “In linea di principio lo spray nasale israeliano è composto da una formulazione di per sé piuttosto semplice, a base di un principio attivo utilizzato in colliri o altri preparati medicali, e acido citrico, contenuto nel succo di limone”.

Maga spiega così come funziona Taffix spray nasale anti-Covid: “L’ipromellosa forma una pellicola di gel che rappresenta una barriera fisica all’ingresso del virus e simula quello che succede con il raffreddore, ispessendo il muco, una difesa primaria dell’organismo. Questa sostanza si usa già in diversi presidi come mezzo per veicolare il principio attivo, perché prolunga l’effetto di rilascio del farmaco e rende le sostanze efficaci nel tempo. Oltre alla barriera fisica della pellicola c’è anche quella chimica – afferma Maga – e finora non sono stati osservati effetti collaterali. Gli autori di questo studio sostengono quindi che il presidio, a base di composti noti o naturali, possa essere un buon ausilio per evitare il contagio”.

Il direttore del Cnr-Img sottolinea che “In linea di principio, dunque – conclude Maga – si tratta di un prodotto valido, che deve tuttavia essere utilizzato con le dovute precauzioni e non deve sostituire le precauzioni e le misure già in atto”.

  • Andreas Hauss
    17/01/2021 at 16:17

    Ottimo presidio, ma non ancora disponibile in farmacia in Italia. Due ordini effettuati sulla piattaforma di Taffix non sono ancora stati consegnati.

  • salutealfemminile
    18/01/2021 at 12:03

    Su Amazon c’è, mi è arrivato in tre giorni.